Gli AHA moment

“Stare bene al lavoro” ha benefici in termini di creatività e di innovazione. Il benessere organizzativo ci permette di non essere dominati dalla paura e di creare spazi interiori in cui nutrire la nostra creatività e riattivare quella capacità di “sorprenderci” che, in uno stato costante di pressione, rischiamo di perdere.
“Stare bene” ci permette di dedicare il giusto tempo all’analisi, senza l’urgenza di arrivare subito a una soluzione definitiva. In questo spazio, l’autocritica si attenua e diventa possibile accedere alla flow experience: uno stato psicologico profondamente legato alla creatività, in cui siamo completamente immersi in ciò che facciamo, con piena concentrazione, coinvolgimento e senso di appagamento.
Il benessere inoltre favorisce l’“insight” o “aha moment”: quell’intuizione improvvisa che ci consente di guardare una situazione o un problema da una prospettiva completamente nuova. Le neuroscienze dimostrano che questi momenti si verificano più facilmente in condizioni di umore positivo e di rilassamento.
Per questo la creatività nasce anche dalle pause, da attività piacevoli e da pratiche come la mindfulness, capaci di ampliare la percezione e affinare la sensibilità.
La tua organizzazione come stimola questi spazi e dimensioni?
Ne abbiamo parlato nel paper Mylia “Oltre il wellbeing. Sicurezza Psicologica & Relazioni per l’evoluzione dei contesti aziendali.”
